Presidenza
del Consiglio dei Ministri
CONFERENZA UNIFICATA
Parere, ai sensi dell'art. 3-bis, comma 10, del Decreto-Legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni, sullo schema di Decreto del Presidente della Repubblica recante Regolamento di attuazione dell'art. 23-bis del Decreto - Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, N. 133, e successive modifiche, in materia di servizi pubblici locali.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nell'odierna Seduta del 29 aprile 2010
VISTA l'art. 23-bis del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133, che disciplina l'affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, in applicazione della disciplina comunitaria e al fine di favorire la più ampia diffusione dei principi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi e di garantire il diritto a tutti gli utenti alla universalità ed accessibilità dei servizi pubblici locali ed al livello essenziale delle prestazioni;
VISTO, in particolare, il comma 10 del citato art. 23-bis del D.L. n. 11212008, che rinvia all'adozione di uno o più regolamenti la definizione delle diverse finalità che devono essere perseguite;
VISTO l'art. 9, comma 2, del D.Lgs. 28 agosto 1997, n. 281;
VISTO lo schema di Decreto del Presidente della Repubblica recante Regolamento di attuazione dell'art. 23-bis del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni, in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica, approvato dal Consiglio dei Ministri in esame preliminare nella seduta del 17 dicembre 2009, trasmesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli Affari giuridici e legislativi e diramato con nota del 22 dicembre 2009. proc. CSR 5769 P-2.17.4.12;
VISTI gli esiti della riunione tecnica, convocata per il giorno 12 gennaio 2010, nel corso della quale le Regioni, l'Anci e l'Upi hanno evidenziato le proprie osservazioni di massima, mentre la Regione Lombardia ha consegnato un documento nel quale sono esposte alcune criticità e alcuni dubbi di legittimità, condivisi anche dalle altre Regioni;
VISTI gli esiti della riunione tecnica, convocata per il giorno 21 gennaio 2010, nel corso della quale le Regioni e l'Anci hanno consegnato due distinti documenti di osservazioni, volti a modificare il testo delle singole disposizioni con correzioni e integrazioni che sono state discusse nella riunione;
VISTA la nota esplicativa relativa al provvedimento trasmessa dall'Ufficio legislativo del Dipartimento Affari regionali e diramata con nota del 26 gennaio 2010, Prot. CSR 434 P-2.17.4.12, con la quale vengono indicate e in parte riformulate le proposte emendative di Regioni ritenute accoglibili;
CONSIDERATO che il provvedimento è stato iscritto all'ordine del giorno della Seduta della
Conferenza del 27 gennaio 2010, che non si è tenuta;
VISTI gli esiti dell'odierna Seduta, nel corso della quale:
- le Regioni hanno espresso parere negativo, con la disponibilità a continuare a lavorare in un tavolo tecnico per eventuali interventi sia sulla norma primaria che sul regolamento di attuazione;
- l'UPI e l'UNCEM hanno espresso parere favorevole;
- l'ANCI ha espresso parere favorevole, condizionato all'accoglimento degli emendamenti contenuti in un documento, consegnato in Seduta, che, allegato al presente atto ne costituisce parte integrante (All. 1);
CONSIDERATO che il Ministro per i Rapporti con le Regioni, rispetto alle proposte ementative presentate dall'ANCI:
- ha ritenuto accoglibile l'emendamento relativo all'articolo 4, inserendo al comma 1, alla fine del primo periodo, dopo la parola "euro" la parola "annui";
- ha evidenziato la necessità di approfondimenti in merito al tema delle incompatibilità di cui all'articolo 8, con particolare riferimento al solo personale dell'ente locale;
- ha manifestato disponibilità all'accoglimento in merito alla finalità della proposta emendativi relativa all'articolo 12;
ESPRIME PARERE
nei termini di cui in premessa, ai sensi dell'art. 23-bis, comma 10, del Decreto-Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni, sullo schema di Decreto del Presidente della Repubblica recante Regolamento di attuazione dell'art. 23-bis del Decreto-Legge 25 giugno 2008, n. 11 2, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni, in materia di servizi pubblici locali.
Il Segretario Cons. Ermenegilda Siniscalchi Il Pre On.le Raffaele Fitto
ANCI
PROPOSTE DI EMENDAMENTI
Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante Regolamento di attuazione dell'articolo 23-bis del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni, in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica
Articolo 4
Al comma 1, a fine primo periodo, dopo la parola "euro" inserire la parola "annui".
in alternativa
sostituire il valore "200.000,00" con "1.000.000,00"
Motivazione
Il valore complessivo indicato nel testo appare troppo basso; bisognerebbe elevarlo, altrimenti la prevista deroga al parere sarebbe impossibile da esercitare, aggravando il lavoro dell'Antitrust, anche per affidamenti esigui.
Articolo 8
Abrogare i commi 3 e 8
Motivazione
L'emendamento è necessario in quanto tale incompatibilità si basa su incarichi pubblici precedenti e cessati, disponendo una specie di retroattività nei confronti di situazioni ritenute compatibili. Pertanto appare sproporzionata per entrambi i commi.
Articolo 12
Motivazione
L'emendamento è necessario in quanto tale incompatibilità si basa su incarichi pubblici precedenti e cessati, disponendo una specie di retroattività nei confronti di situazioni ritenute compatibili. Pertanto appare sproporzionata per entrambi i commi.
Articolo 12
Dopo il comma 5. inserire il seguente comma: "6. Al fine di porre in essere specifiche iniziative di sensibilizzazione, informazione ed assistenza ai Comuni, per consentire una corretta applicazione delle disposizioni normative e regolamentari in materia di servizi pubblici locali a rilevanza economica, la Conferenza Unificata stipula apposito protocollo d'intesa con l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per la creazione di uno specifico Osservatorio. n protocollo prevede altresì, le regole di funzionamento di tale organismo, che, tra l'altro, raccoglie i dati ritenuti significativi, fornisce indicazioni e linee guida alle amministrazioni e verifica lo stato di avanzamento dei processi di liberalizzazione del settore."
Motivazione
Il seguente emendamento si propone di istituire un osservatorio istituzionale fra i soggetti coinvolti nella liberalizzazione dei servizi, che possa essere d'ausilio ai Comuni per la comprensione del nuovo ruolo di soggetti regolatori. Lo stesso organismo consentirà di porre in essere iniziative concertate di sensibilizzazione, informazione ed assistenza ai Comuni e di verificare lo stato dell'arte della liberalizzazione nonché raccogliere dati significativi in materia di partecipazioni.
Sicuramente può essere un utile strumento di comprensione delle nuove disposizioni, quale punto di riferimento per le amministrazioni in merito alla semplificazione procedurale di dismissioni ed affidamenti.
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